Ciao, da quello che mi è stato detto consisterebbe nella traduzione di un testo giuridico (sentenza, normativa, brano dottrinale) o di un passo della tesi, da effettuarsi dalla lingua straniera all'italiano; è considerato non un vero e proprio esame ma un pro forma rientrante nella prova finale assieme alla tesi, difatti i cfu (15) sono assegnati assieme (14+1) e normalmente la verifica della seconda lingua dovrebbe effettuarsi una quindicina di giorni prima della discussione della tesi, ma è consigliabile prendere contatti per tempo col docente. Per le suddette circostanze non credo posso essere effettuato prima del completamento del percorso di studi, e peraltro non avrebbe alcuna utilità vista l'ininfluenza sulla media, poichè è un'idoneità e non è valutata in trentesimi.
Probabilmente nelle mie indicazioni ci possono essere delle imprecisioni, ti riporto anche il testo del quarto comma dell'art.14 del regolamento didattico che disciplina la verifica della seconda lingua:
4. La verifica della seconda lingua straniera non è una prova a sé stante, ma è abbinata alla prova finale di discussione della tesi per un totale di 15 CFU. In particolare, la verifica in questione è effettuata dai docenti di lingua straniera prima della seduta di laurea, con le seguenti modalità: i predetti docenti dovranno, d’intesa con i relatori, far leggere e tradurre agli studenti un testo (disposizione normativa, brano di sentenza, passo di un saggio dottrinale), dando un giudizio che non si risolva nell’attribuzione di voto e/o crediti; il testo, individuato dal relatore, sarà comunicato in anticipo allo studente dallo stesso relatore; la Commissione di laurea, nell’attribuire il voto finale di laurea, all’esito della discussione dell’elaborato finale, terrà conto anche del giudizio relativo alla verifica della seconda lingua straniera; i docenti di lingua straniera fisseranno la data per lo svolgimento della verifica della seconda lingua almeno quindici giorni prima della data fissata per la seduta di laurea; gli studenti che hanno già sostenuto due esami di lingua straniera, in quanto iscritti al corso di laurea in Scienze Giuridiche o al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza vecchio ordinamento ed hanno effettuato il passaggio al nuovo corso di laurea magistrale LMG/01, sono esonerati dalla verifica della seconda lingua straniera.
Inoltre bisogna aver
Inoltre bisogna aver completato il piano di studi o si può sostenere anche prima? grazie
Ciao, da quello che mi è
Ciao, da quello che mi è stato detto consisterebbe nella traduzione di un testo giuridico (sentenza, normativa, brano dottrinale) o di un passo della tesi, da effettuarsi dalla lingua straniera all'italiano; è considerato non un vero e proprio esame ma un pro forma rientrante nella prova finale assieme alla tesi, difatti i cfu (15) sono assegnati assieme (14+1) e normalmente la verifica della seconda lingua dovrebbe effettuarsi una quindicina di giorni prima della discussione della tesi, ma è consigliabile prendere contatti per tempo col docente. Per le suddette circostanze non credo posso essere effettuato prima del completamento del percorso di studi, e peraltro non avrebbe alcuna utilità vista l'ininfluenza sulla media, poichè è un'idoneità e non è valutata in trentesimi.
Probabilmente nelle mie
Probabilmente nelle mie indicazioni ci possono essere delle imprecisioni, ti riporto anche il testo del quarto comma dell'art.14 del regolamento didattico che disciplina la verifica della seconda lingua:
4. La verifica della seconda lingua straniera non è una prova a sé stante, ma è abbinata alla prova finale di discussione della tesi per un totale di 15 CFU. In particolare, la verifica in questione è effettuata dai docenti di lingua straniera prima della seduta di laurea, con le seguenti modalità: i predetti docenti dovranno, d’intesa con i relatori, far leggere e tradurre agli studenti un testo (disposizione normativa, brano di sentenza, passo di un saggio dottrinale), dando un giudizio che non si risolva nell’attribuzione di voto e/o crediti; il testo, individuato dal relatore, sarà comunicato in anticipo allo studente dallo stesso relatore; la Commissione di laurea, nell’attribuire il voto finale di laurea, all’esito della discussione dell’elaborato finale, terrà conto anche del giudizio relativo alla verifica della seconda lingua straniera; i docenti di lingua straniera fisseranno la data per lo svolgimento della verifica della seconda lingua almeno quindici giorni prima della data fissata per la seduta di laurea; gli studenti che hanno già sostenuto due esami di lingua straniera, in quanto iscritti al corso di laurea in Scienze Giuridiche o al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza vecchio ordinamento ed hanno effettuato il passaggio al nuovo corso di laurea magistrale LMG/01, sono esonerati dalla verifica della seconda lingua straniera.