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Il tempo per leggere

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere

- Daniel Pennac

La mia idea. Una spazio libero ove noi tutti riversiamo le opinioni, le impressioni e un giudizio, sui libri che abbiamo recentemente letto. Una sorta di contenitore per confrontarsi e conoscere nuovi autori. Costruiamo questo spazio di discussione. Comincio io su libri che ho recentemente letto.

Raymond Chandler - Il grande Sonno.

Chandler con "Il grande Sonno" crea il suo personaggio più famoso:Philip Marlowe. Si tratta di un breve romanzo giallo-poliziesco ambientato in una Los Angeles degli anni 60. L.A. a tinte fosche, sempre avvolta dalla nebbia o da una bassa coltre di nubi. Libro, cupo, intenso, a tratti dissacrante. Un ottimo noir.

Stefano Benni - Bar Sport e Bar Sport Duemila.

Si tratta di due volumetti di Benni incentrati, con piglio umoristico, sul "vecchio" e "nuovo" Bar Sport. Trovere le caratteristiche del Bar Figo. Le figure fondamentali del bar come il "tecnico". Insomma fiumi di risate con qualche spunto più riflessivo per due libri assolutamente da avere.

Jack London - Martin Eden

Sublime. L'esperienza di vita di Martin Eden, diventa il mezzo della denuncia dello scrittore verso svuotamento progressivo dei valori romantici. Il salto tra l'Ottocento romantico e il decadente Novecento traspare nella repentina ascesa e discesa di Martin Eden. London per bocca di Martin Eden lancia il proprio messaggio di disullusione. Grande.

 

Appena termino qualche altro libro vi porterò le mie impressioni. A voi

Charles Bukowski - Musica per organi caldi
Inserito da Cerbiattelin

Spregiudicato, annichilente, tragicomico. Trentasei racconti brevi che racchiudono tutta l'esperienza letteraria di Bukowski. Succubi di passioni sfrenate e della loro stessa teatrale banalità i personaggi che si incontrano sono caratterizzati dalla forte dipendenza dal vizio. Il tema dell'alcool, ricorrente in una tutta la produzione di Bukowski, domina anche in questa serie di racconti. Muovendosi nella sfera del vizio, l'esistenza quasi evapora sino a condensarsi in una coltre di oscura fatta di litigiosità gratuita, vita sbracata e violenta.

"Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato."

Daniel Pennac - La fata carabina
Inserito da Cerbiattelin

Secondo romanzo del ciclo di Malaussène ove il tema predominante è quello dell'anzianità. Anziani vittime, anziani carnefici. Anziani frustati da una vita che sta per abbandonarli, altri fortemente attaccati agli scampoli di esistenza che rimane loro. Sullo sfondo omicidi, violenze, guerre tra spacciatori di stupefacenti. Il solito Malaussène viene ovviamente additato come indiziato per i disordini di Bellevile, fedele al suo ruolo di capro espiatorio.

"Così è la vita: ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male".


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anche in piena guerra
Inserito da nadia.pascale

" anche in piena guerra , un principe giusto s'impadronisce, in paese nemico di tutto ciò che appartiene allo Stato, ma rispetta la persona e i beni dei privati; rispetta dei diritti su cui si fondano anche i diritti suoi. Il fine della guerra essendo la distruzione dello Stato nemico, si ha diritto di ucciderne i difensori fnchè impugnano le armi; ma appena le depongono o si arrendono, cessando di essere nemici o strumenti del nemico, tornano a essere semplicemente uomini e non si ha più diritto sulla loro vita. Talvolta si può uccidere le Stato senza uccidere nessuno dei suoi membri"
E' un passo de "il contratto sociale" di Rousseau pubblicato nel 1761, da allora quante guerre, quanti uomini disarmati uccisi e mai applicata l'ultima frase che costituisce un invito al ricorso alla diplomazia nei contenziosi tra Stati

Georges Simenon - La prima inchiesta di Maigret
Inserito da Cerbiattelin

In una situazione familiare alquanto equivoca ( l'autore conviveva con la moglie e l'amante ), Simenon crea il suo personaggio più famoso. Maigret è ancora un giovane segretario del Commissario Le Bret. L'inchiesta viene affidata in via non formale dal superiore al giovane assistente sulla presunzione che egli non sarebbe stato in grado di arrivare a risultati concreti: Le Bret puntava ad insabbiare il caso che vedeva coinvolti suoi conoscenti dell'alta società. Un inesperto Maigret si ingegna per la prima volta con i "ferri" del mestiere e sente per la prima volta il peso della responsabilità di un inchiesta. L'inizio di Maigret, ovviamente per gli amanti dei gialli d'autore.

Daniel Pennac - La prosivendola
Inserito da Cerbiattelin

Romanzo di Pennac che vede come protagonista il suo storico personaggio: il Signor Malaussène. Il solito Malaussène, con la sua solita professione: il capro espiatorio. Professionista di lunga data in questa arte ( quella del capro espiatorio ), il protagonista è trascinato inconsapevolmente in una serie di eventi tra il paradossale e il drammatico. La voce narrante di Malaussène, lascia a volte il campo a fitti dialoghi ed intensi dibattiti. Il tono dello scritto è quasi canzonatorio, sempre comunque a metà tra il sarcasmo e l'umorismo, fino agli estremi di una pungente attitudine sardonica.

Daniel Pennac - Ecco la storia
Inserito da Cerbiattelin

Romanzo dalla tecnica narrativa assai inusuale. Diviso in singoli racconti uniti da un filo comune, l'autore è prima narratore, poi "entra" nel romanzo in prima persona raccontando aneddoti autobiografici. La storia è un turbinio di fantasia, vita vissuta, vita immaginata, personaggi fantastici, personaggi veri che imprimono le proprie impronte caratteriali a personaggi di fantasia. Il gioco delle differenze tra reale e fantasia crea un amalgama omogeneo lungo la storia principale che sapientemente ed a piccoli passi viene portata avanti.

Raymond Chandler - Il lungo addio
Inserito da Cerbiattelin

La storia dell'investigatore privato Marlowe si tinge di melanconia e di un decadente tono crepuscolare. Marlowe, dal freddo cipiglio, si scioglie nella caparbia lotta per un amico scoparso. Onestà ed amicizia guidano il protagonista scoprendo il volto idealista del cinico eroe. Nel contorno una L.A. afosa, cinta da venti fastidiosi e leggere foschie mattutine. L'affannata lotta di Marlowe si dissolve nel "lungo addio" finale, ove il disincanto si esprime nelle acri battute che chiudono il romanzo

Georges Simenon - Il cane giallo
Inserito da Cerbiattelin

Secondo l'Index Translationum ( database mondiale delle traduzioni letterarie tenuto dall'UNESCO ), Simenon è uno dei quindici autori più tradotti di sempre. La tiratura complessiva dei suoi testi supera i 700 milioni di copie. Autore assai prolifico, ma sopratutto famoso per il suo Commissario Maigret. Il libro sopraccitato si inserisce nella serie che vede come protagonista il Commissario Maigret. Il racconto giallo-poliziesco, trova come sfondo una piccola città portuale del nord della Francia, teatro di una serie strana di episodi criminosi che impongono l'intervento dell'esperto Maigret. La struttura del racconto è quella più classica dei romanzi gialli, con una serie di avvenimenti apparentemente inspiegabili che trovano un senso con le deduzioni finali del Commissario. Se gradite i gialli questo libro fa per voi.

Henry James - Il carteggio Aspern
Inserito da Cerbiattelin

Racconto in cento pagine dello scrittore statunitense ambientato nella Venezia della prima parte dell'Ottocento. Narra la storia di un noto critico letterario che, alla strenua ricerca di materiali perduti di un famoso poeta scomparso, non esita ad irrompere nella quiete domestica di una donna anziana e debilitata. Gli sprazzi descrittivi della città lagunare sono pochi, rimanendo sempre ben presente però la "voce" del Canal Grande. La città rimane in realtà mero sfondo della particolare attività esplorativa dell'autore volta maggiormente all'introspezione del protagonista, sempre in bilico tra la voglia di affermarsi con un grande scritto critico e il rispetto della "solennità" dei ricordi dell'anziana signora.

"La metamorfosi" di
Inserito da nadia.pascale

"La metamorfosi" di Kafka.

L'emarginazione con l'occhio dell'emarginato, i sentimenti che cambiano con il cambiare della forma fisica, (se sentimenti c'erano) sconvolgente nel suo finale.


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E.T.A. Hoffmann - Racconti
Inserito da Cerbiattelin il 2 Marzo, 2009 - 20:24

Dire bene di E.T.A. Hoffmann è troppo semplice, ma è quanto mai importante rimarcare l’importanza di questo autore. Innestando la propria produzione letteraria su uno sfondo sicuramente romantico, l’autore aggiunge il suo stile influenzato dalla magia fiabesca e dalla tematiche dell’occulto. È davvero stupefacente la fantasia di Hoffmann nel fondere gli elementi fiabeschi e poetici con la progressione breve ed asciutta della storia del singolo racconto. Ideali borghesi, amori aristocratici, occulte sparizioni, morti improvvise e violente, aperture fantastiche e fiabesche si fondono in un unico testo. Il racconto di Hoffmann è un concentrato estremamente ben riuscito di tutte queste componenti. Racconti da segnalare:

Il Vaso d’oro;

L’uomo della sabbia;

La Signorina de Scuderi;

Le miniere di Falun;

Ignazio Denner;

Il maggiorasco.


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Honorè de Balzac - Papà Goriot
Inserito da Cerbiattelin il 28 Febbraio, 2009 - 17:15

Honorè de Balzac - Papà Goriot

Ambientato nella aristocratica Parigi delle Restaurazione, Balzac innesta nel contesto mondano del romanzo il dramma del signor Goriot. Il signor Goriot nutre un amore incommensurabile e morbosamente caratterizzato nei confronti delle sue due figlie. Il dramma di Goriot è la risultante del duro scontro tra le astratta forma dell’amore con il concreto atteggiarsi degli amati. Amore è un dare continuo e disinteressato ci insegna Goriot. L’amore paterno di Goriot si scontra con la durezza dei suoi “angeli”. Balzac ci consegna un dramma, ma anche la consapevolezza della forza del sentimento più profondo, quel’è l’amore.


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Aggiornamento... Paolo
Inserito da Cerbiattelin il 26 Febbraio, 2009 - 12:48

Aggiornamento...

Paolo Mauresing - La variante di Luneburg

Una partita a scacchi lunga una vita. La coscienza riaffiora dietro una scacchiera e riporta alla memoria avvenimenti forse dimenticati. Lungo il filo conduttore di una partita di scacchi, Mauresing ( nel suo esordio letterario ) rievoca ricordi lontani, un passato dimenticato che riemerge con impellente forza. Appassionante

P.S. Cercate di indicare in grassetto il titolo delle opere che consigliate dimodochè risultino in maggiore evidenza


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ne suggerisco un altro...
Inserito da Alessandra il 25 Febbraio, 2009 - 16:13

ne suggerisco un altro... "Il Ritratto Di Dorian Gray" di Oscar Wilde... un classico, ma molto attuale nella tematica... e poi è piuttosto breve, si finisce in un pomeriggio...

inoltre, è pieno di spunti di riflessione (gli "aforismi" di Lord Henry)

Enjoy! Smile


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Mitico... Grazie
Inserito da Giusy il 24 Febbraio, 2009 - 22:06

Mitico...

Grazie Cerbiattelin...

Gradiamo altri consigli!!!Smile


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Posso dare io un consiglio?
Inserito da nadia.pascale il 25 Febbraio, 2009 - 09:58

Posso dare io un consiglio? "la parola perduta" di Pietro Barcellona, buona analisi del valore della parola come alternativa alla violenza, la violenza è la risposta ad un'incapacità comunicativa nell'era della comunicazione...

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